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Azioni - cosa fare con la posta spam

Le proprietà di ciascun filtro spam (ad esempio i nodi `whitelist', `custom blacklist', DNS blacklist, `Bayesian analysis', `header checking' e 'keyword checking' - `whitelist', `blacklist personale', `blacklist DNS', `analisi Bayesiana', `controllo dell'intestazione' e `controllo per parola chiave') contengono una scheda di azioni che consentono di specificare cosa fare delle email che vengono segnate come spam da parte di quel modulo.

I motivi per cui si possono utilizzare tali specifiche per filtro sono i seguenti:

  • Se si vuole ordinare la posta nella cartella di posta indesiderata degli utenti, è possibile creare cartelle per ciascun filtro; in questo modo l'utente può immediatamente sapere perché l'email è stata segnata come spam.
  • In secondo luogo, si potrebbe voler eliminare la posta identificata dal filtro spam della blacklist, ma agire diversarmente con lo spam identificato dal filtro della controllo per parola chiave.

Queste opzioni nella scheda delle azioni sono identiche per ogni filtro anti-spam.

Schermata 34 - Configurazione dell'azione da intraprendere.

Si può specificare che la posta contrassegnata come spam deve essere:

  • cancellata
  • inoltrata ad una sottocartella della casella di posta dell'utente. Tale opzione permette di inviare la posta spam a una serie di sottocartelle della casella di posta dell'utente. GFI MailEssentials crea una cartella con il nome specificato ed indirizza tutta la posta segnata come spam in questa cartella. In questo modo gli utenti possono controllare periodicamente la posta contrassegnata come spam e identificare la posta che potrebbe erroneamente essere stata segnata come spam. Se si immette `inbox/junk mail' (posta in arrivo/indesiderata), la cartella verrà creata sotto la cartella `Posta in arrivo'. Diversamente, la cartella verrà creata accanto alla cartella `Posta in arrivo', vale a dire, allo stesso livello. Usando un nome di cartella diverso rispettivamente, per i filtri: Bayesiano, con controllo per parola chiave e dell'intestazione, lo spam viene ordinato nelle diverse cartelle in modo automatico, in base al filtro che lo identifica. Questo facilita ulteriormente la procedura di revisione dello spam.

    Nota: quest'opzione richiede che GFI MailEssentials sia installato sulla macchina Exchange Server, in modalità Active Directory, e che si utilizzi Exchange 2000/2003. Tuttavia, se si sta utilizzando Exchange 5.5 oppure se non si sta eseguendo GFI MailEssentials sulla macchina server Exchange, è ancora possibile ottenere le stesse funzionalità con la caratteristica `Tag email' (Etichetta le email) e `Rules manager' (Gestore delle regole) [consultare il capitolo dell'installazione].
  • Inoltrata ad un altro indirizzo email. In questo caso l'email viene inviata ad un indirizzo email centrale. Si può specificare l'indirizzo email di una cartella pubblica. L'oggetto della posta è nel formato [destinatario] [oggetto]. in questo modo un utente può controllare periodicamente la posta segnata come spam ed identificare la posta che potrebbe erroneamente essere stata segnata come spam. Questa caratteristica può anche essere utilizzata per migliorare ulteriormente le regole anti-spam.
  • Spostata in una cartella specifica. In questo caso la posta viene salvata come un file nella cartella specificata. Il nome del file ha la seguente struttura:
    [Sender_recipient_subject_number_.eml] ([Mittente_destinatario_oggetto_numero_.eml]).
    Questo consente di ordinare rapidamente lo spam in base al mittente.
  • Etichettata: questa opzione consente di etichettare la posta spam. Non blocca o cancella lo spam. Quest'opzione può essere utilizzata insieme all'applicazione del `Rules manager', che consente facilmente di impostare delle regole per tutte le caselle di posta sulla macchina Exchange Server . Dopo di che tutta la posta etichettata come spam verrà indirizzata alla cartella di posta indesiderata degli utenti. (la locazione e il nome delle cartelle sono personalizzabili)
  • sposta nella cartella di posta indesiderata dell'utente (solo per Exchange 2003). se si dispone di Exchange 2003, GFI MailEssentials è in grado di etichettare lo spam in modo tale che Outlook indirizzi la posta nella cartella di posta indesiderata dell'utente. Tuttavia, si raccomanda invece l'utilizzo della caratteristica "sposta nella cartella spam dell'utente", poichè ciò consente di utilizzare un nome di cartella diverso, rispettivamente, per i filtri Bayesiano, con controllo per parola chiave e controllo dell'intestazione. La posta spam è quindi automaticamente indirizzata in una cartella diversa in base al filtro che la identifica come spam, agevolando enormemente la procedura di revisione dello spam.
Altro

Schermata 35 - La scheda delle altre azioni

Nella scheda `Other' (Altro) è possibile specificare un numero di azioni facoltative.

  • La caratteristica `Log occurrence to this file' (`Registra gli eventi in questo file') consente di registrare l'evento di posta spam in un file di memoria (log file) a scelta.
  • La caratteristica `Generate Non Delivery Report (NDR)' (Genera rapporti di mancata consegna - NDR) consente di creare un finto NDR. Questo implicherebbe un massiccio impiego di software di posta per rimuovere l'indirizzo dai loro database. Inoltre, è possibile utilizzare tale caratteristica per informare il mittente che la sua email è stata considerata come spam. Tale caratteristica può rivelarsi pratica da usare nella fase iniziale di addestramento.

Nota: se si desidera, è possibile personalizzare il NDR. Passare al capitolo `Opzioni varie' per ulteriori informazioni in proposito.


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