Comandi remoti
I comandi remoti semplificano l'aggiunta di domini o indirizzi email alla black list di spam e l'aggiornamento del filtro bayesiano con lo spam o le email valide (ham).
I comandi remoti funzionano mediante l'invio di un'email a GFI MailEssentials: Con il semplice invio di un'email a: rcommands@mailessentials.com (configurabile), GFI MailEssentials riconosce il messaggio che contiene comandi remoti e li elabora.
Con i comandi remoti sono possibili le seguenti opzioni:
- Aggiungere spam o ham al modulo bayesiano
- Aggiungere parole chiave alla caratteristica del controllo tramite parole chiave contenute nell'oggetto oppure nel corpo del messaggio.
- Aggiungere indirizzi email alla black list.
Configurazione dei comandi remoti
Schermata 120 - Configurazione dei comandi remoti
Per configurare i comandi remoti, procedere come segue:
1. Andare sul nodo "Anti-spam", fare clic con il tasto destro del mouse su di esso e selezionare Properties (Proprietà). Viene visualizzata la finestra di dialogo "Anti-Spam Properties (Proprietà dell'anti-spam)".
2. A questo punto selezionare l'opzione "Enable remote commands (Abilita comandi remoti)".
3. E' possibile modificare l'indirizzo email cui inviare i comandi remoti. Non deve comunque trattarsi di un dominio locale. Si consiglia di utilizzare "rcommands@mailessentials.com". Non è richiesta l'esistenza di una casella di posta per l'indirizzo configurato, ma la parte relativa al dominio dell'indirizzo deve essere un vero indirizzo di posta elettronica che restituisca un risultato positivo in caso di ricerca di record MX tramite DNS.
4. In via facoltativa, è possibile configurare alcune elementari opzioni di protezione per i comandi remoti. Sono possibili le seguenti opzioni:
- Indicare una password condivisa che deve essere inclusa nel messaggio nel modo seguente (consultare la sezione successiva per informazioni sulle modalità per creare un messaggio di posta con comandi remoti)
- Inoltre, è possibile specificare quali utenti possono inviare email con comandi remoti. Si noti che un utente potrebbe utilizzare tale opzione falsificando l'indirizzo di provenienza (From, Da:).
La password va specificata come un comando separato avente la seguente sintassi:
PASSWORD: <shared password> (<password condivisa>).