Azioni - cosa fare con le e-mail di spam
Le proprietà di ciascun filtro spam (ad esempio le sezioni `blacklist/whitelist', `bayesian analysis', `header checking and keyword checking') hanno una tabella di azioni che consentono di specificare cosa fare con le e-mail che vengono segnate come spam.
I motivi per cui si possono utilizzare tali specifiche sono i seguenti:
Se si vuole ordinare la posta nelle cartelle specifiche degli utenti per lo spam, si possono creare cartelle per ciascun filtro, in questo modo l'utente può immediatamente sapere perché l'email è stata segnata come spam.
Inoltre, si potrebbe eliminare la posta identificata tramite il filtro della blacklist, e fare qualcos'altro con lo spam identificato dalla ricerca di parole chiavi.
Queste opzioni nella tabella delle azioni sono identiche per ogni filtro anti-spam.
Configurazione dell'azione da intraprendere.
Si può specificare che la posta contrassegnata come spam deve essere:
Cancellato
Inoltrata alla cartella per lo spam di un utente - questa opzione farà si che la posta di spam venga inviata alla cartella dell'utente specifica per lo spam. GFI MailEssentials creerà una cartella con il nome specificato e invierà tutta la posta segnata come spam in questa cartella. In questo modo gli utenti possono controllare periodicamente la posta contrassegnata come spam, e identificare la posta che potrebbe erroneamente essere stata contrassegnata come spam. Se si inserisce `Posta in Arrivo/Junk', la cartella `Junk' (Spazzatura) verra creata sotto la cartella `Posta in Arrivo'. Se non si fa questo, la cartella verrà creata nello stesso livello vicino alla cartella `Posta in arrivo'.
Si noti che quest'opzione richiede che GFI MailEssentials sia istallato sulla macchina con Exchange Server , nel modo Active Directory, e che sia in esecuzione Exchange 2000/2003. Comunque, se si sta eseguendo Exchange 5.5, oppure non si sta eseguendo GFI MailEssentials sulla macchina server Exchange server, si possono ancora ottenere le stesse cose con le caratteristiche `Tag email' (Contrassegna le e-mail) e `Rules manager' (Gestore delle regole) - Si legga il capitolo dell'Istallazione.
Indirizzata verso altro indirizzo di e-mail (Forward to email address) - In questo caso l'e-mail viene trasmessa verso un indirizzo di e-mail centrale. Si può specificare l'indirizzo di e-mail di una cartella pubblica. Il soggetto della posta è nel formato [destinatario] [soggetto]. In questo modo un utente può controllare periodicamente la posta contrassegnata come spam, e identificare la posta che potrebbe erroneamente essere stata contrassegnata come spam. Questa caratteristica può essere utilizzata anche per migliorare ulteriormente le regole anti-spam.
Spostata in una cartella specifica (Move to folder) - In questo caso la posta viene salvata come un file nella cartella specificata. Il nome del file ha la seguente struttura: [Sender_recipient_subject_number_.eml]
Questo consente di ordinare velocemente lo spam in base al mittente.
Tagged (Contrassegno): Questa opzione consente di contrassegnare la posta di spam. Non blocca o cancella lo spam. Quest'opzione può essere usata insieme all'applicazione del `Rules manager', che consente facilmente di configurare delle regole per tutte le caselle di posta sulla macchina Exchange Server . Dopo di che tutta la posta segnata come spam verrà inviata alle cartelle specifiche degli utenti. (La locazione e il nome delle cartelle sono personalizzabili)
Inoltre, utilizzando la caratteristica `Log occurrence to this file' (`Registrazione degli eventi di questo file'), è possibile memorizzare l'evento di posta di tipo spam in un file di memoria (log file) a scelta.
Generazione di un Rapporto di Mancata Consegna (Non Delivery Report) (NDR)
Si può anche creare un falso Rapporto di Mancata Consegna (Non Delivery Report - NDR). Questo implicherebbe un maggior impiego di software di posta per rimuovere l'indirizzo dai loro database.
Nota: Se si vuole, è possibile personalizzare il NDR. Passare al capitolo `Opzioni varie' per ulteriori informazioni in proposito.